Logo

NOVITA'

English Deutsch Français Italiano Español

 

Avanti
Indietro
15.07.98

90053PA.gif (40443 octets)

POPHAM MICROLIGHT TRADE FAIR 1998

Di Jim Woodham

La fiera di Popham si svolge il primo fine di settimana del mese di maggio, e rappresenta il primo appuntamento dell'anno per gli appassionati britannici. E' una buona occasione per volare sopra la zona, incontrare vecchi amici, e dare un'occhiata, magari accompagnata da un volo di prova, alle ultime novità.

Le ultime cinque edizioni sono state accompagnate dal bel tempo, ma la meteorologia non ha favorito l'edizione di quest'anno. Gelidi venti settentrionali hanno soffiato per tutto il fine settimana, con velocità di 20 nodi al suolo e di 30 nodi a 2000 piedi, che solo pochi coraggiosi hanno osato sfidare, creando un po' di spettacolo in fase di atterraggio. Alcuni degli apparecchi più lenti ci hanno loro malgrado fornito delle dimostrazioni di volo stazionario. La maggior parte dei visitatori si è recata sul posto in automobile, e l'esposizione ha avuto un notevole successo, nonostante le pessime condizioni meteorologiche.

C'era il nuovo motore giapponese HKS, 2 cilindri 4 tempi, 60 CV di potenza. Questo motore è certificato per l'aeronautica e rappresenta una sfida alla supremazia dei Rotax, rappresentando una valida alternativa al 582 a 2 tempi. La maggior parte dei costruttori britannici di ultraleggeri hanno nella loro produzione 1998 almeno un modello con motore HKS, ma per noi questa è stata la prima opportunità di vederlo in azione.

Pegasus ci ha mostrato le capacità di volo dell' AX2000 e del trike Quantum con motore HKS, nonchè del tradizionale Quantum 582 e del modello di punta Quantum 912. Analogamente, Mainair ha esibito il suo trike Blade con motore HKS, come pure le versioni 582 e 912, ma, e la cosa ci ha un po' stupiti, nessuna versione del multiassi Kolb Twinstar, sicuramente interessante con motore a 4 tempi.

Anche Thruster aveva un HKS sul proprio apparecchio dimostrativo, ed ha portato per la prima volta in Inghilterra il multiassi francese Xair. Quest'ultimo sembra essere un ottimo apparecchio, che trasmette un'impressione di solidità e di buona costruzione, con un cockpit enorme ed un carrello d'atterraggio che non sfigurerebbe sotto un trattoer agricolo! In Inghilterra sarà un concorrente diretto del Pegasus AX3, considerando che si assomigliano sotto molti aspetti. Siccome viene venduto come kit, il prezzo del Xair è molto competitivo (circa 6'000 £ più il motore). Il lavoro di assemblaggio sembra essere molto rapido e semplice. La versione dimostrativa era equipaggiata con un Rotax 582 ma, considerando il grande numero di HKS visti quì, avrà probabilmente bisogno di un motore a 4 tempi per avere successo in Inghilterra.

Senza ombra di dubbio, l'apparecchio più impressionante visto a Popham è stato il Jabiru, presentato sia nella versione UL che in quella "Gruppo A". Si tratta di un multiassi molto raffinato, intieramente in fibra, motorizzato con motore Jabiru 4 tempi da 2.2 litri e 80 CV. La versione UL non sarà legale in Inghilterra prima delle modifiche dei regolamenti che avverranno "più tardi quest'anno" (non è la prima volta che sentiamo questa frase....), siccome il peso massimo al decollo è ora di 390 kg e dovrebbe essere portato a 450 kg.

90053PC.gif (35407 octets)

Entrambe le versioni hanno una velocità di crociera di 105 nodi (192 km/h), con un'autonomia di 4.5 ore, pari ad una distanza di 890 km. Decisamente, questo è quello che io chiamo un aereo! La versione UL ha un'apertura alare maggiore rispetto alla versione "Gruppo A" in modo che la velocità di stallo sia in regola con la nuova legislazione. Anche la fusoliera è più allungata, in modo da rendere più incisivi i comandi. Questo velivolo viene venduto come kit, con un tempo di costruzione indicato di 600 ore, nonostante il fatto che molte componenti, fra le quali le ali, siano fornite pressochè finite e "gel-coated".

La maggior parte del lavoro risiede nel montare il cockpit, installare e collegare ai comadi le parti mobili, incollare le due semi-fusoliere, e montare motore ed accessori. Tutte queste raffinatezze non sono gratuite, l'acquisto del kit alleggerirà il vostro portafoglio di circa 21'500 £, dipendentemente dalle opzioni. I due esemplari presenti a Pophan hanno potuto prendere il volo solo quando tutti erano già pronti per tornarsene a casa, ma è valsa la pena di aspettare. I motori Jabiru erano estremamente silenziosi, ed i due apparecchi sono decollati in formazione, probabilmente per rientrare alla loro base. Ma pochi minuti più tardi hanno fatto un passaggio raso-suolo ad alta velocità. Meraviglioso!

90053PB.gif (40956 octets)

Erano anche presenti alcuni paramotore, ma il cattivo tempo li ha tenuti a terra, sebbena abbiamo anche assistito ad una dimostrazione di utilizzo quale motore ausiliario per biciclette.

Cosa è mancato? L'attesissimo Medway Raven Eclipse, un trike motorizzato Jabiru, non era presente, e solo più tardi siamo venuti a sapere che l'apparecchio aveva dovuto rinunciare al volo a causa del maltempo. Air Création, espositore abituale, non c'era, e non c'era nemmeno Murphy, probabilmente a causa dello spostamento del loro centro europeo in Francia. Ci sarebbe piaciuto vedere più espositori europei, ma le incertezze che regnano attorno alla nuova legislazione inglese ne ha sicuramente trattenuti parecchi.

La Gran Bretagna non è certo l'unico paese ad avere una legislazione particolare per gli ultraleggeri, ma prima si arriverà ad una legislazione comune europea, meglio sarà per tutti noi.

Copyright ã ULM Europe 1997, 1998, all rights reserved worldwide