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SCHNEIDER CUP 98 Se i vostri nonni sono stati appassionati di aviazione fra il 1913 ed il 1931, si sono certamente interessati ancha alla Coppa Schneider: ai suoi tempi la maggiore competizione, una forza trainante per lo sviluppo tecnologico industriale, ed una sfida pacifica fra nazioni. Questa coppa viene riproposta al giorno d'oggi, con apparecchi più moderni. I due apparecchi dell'immagine hanno fatto storia: a sinistra, il MC72, che detiene tuttora il record mondiale di velocità per idrovolanti con ... 709.209 km/h. L'apparecchio di destra è il M 39, vincitore della Coppa Schneider 1926 con 396.6 km/h di media. Nel 1913, sul circuito di Monaco, la Francia ha vinto la prima edizione della Coppa con una media di 73.6 km/h. Nel 1931, l' ultima edizione, disputata a Calshot (Inghilterra), è stata vinta dall'Inghilterra con una velocità media di 547.1 km/h. Questo ha consacrato l'Inghilterra come detentrice della Coppa, in quanto la stessa Inghilterra aveva anche vinto le Coppe 1927 (Venezia) e 1929 (Calshot). E' interessante notare che il Supermarine S.6B, vincitore dwell'ultima edizione, ha qualche anno più tardi dato vita al rinomato Spitfire. La coppa originale è stata definitivamente consegnata al paese vincitore di tre edizioni consecutive. Il paese vincitore dell'edizione precedente aveva il compito di organizzare la prossima edizione. A quei tempi, i principali antagonisti erano Francia, Italia, Regno Unito e Stati Uniti.
IL CIRCUITO 98 La Targa Mllo Francesco Agello (nome del pilota che condusse il MC 72 detentore del record del mondo), si è svolta i giorni 23 e 24 di maggio a Desenzano del Garda. Questo ha permesso di collaudare con successo l'organizzazione, grazie alla partecipazione di 10 piloti su 11 iscritti.
Come per la Coppa di allora si tratta di un circuito triangolare ad handicap, da percorrere nel minor tempo possibile, riservato agli ULM hydro o anfibi a tre assi. Questo tipo di competizione presenta diversi vantaggi: - Il calcolo dell'handicap, tenendo presenti le capacità di aereo e pilota, permette a qualsiasi apparecchio di gareggiare con uguali possibilità di vittoria. - Contrariamente alla maggior parte competizioni ULM, tutto il percorso è visibile dal pubblico. A Desenzano, benchè la prima edizione non fosse stata pubblicizzata, il pubblico era numeroso, ed occupava persino un battello sul lago, al centro del circuito. - I luoghi scelzti sono in genere dei laghi turisticamente interessanti. In questo modo è garantita una maggiore attenzione da parte dei media. Tutta la stampa ULM d'Italia era presente, e per la finale è arrivata anche la televisione. - I costruttori hanno la possibilità di mostrare le qualità reali dei loro apparecchi, e di effettuare in questo modo una promozione efficace, sia durante la gara, che dopo la stessa. III, costruttore del Sky Arrow, ha intuito questa opportunità, ed ha allineato tre ultraleggeri sulla linea di partenza. SEGUITO: PROSSIME COMPETIZIONI
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